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Automobili Estrema per l’Ucraina: la prima hypercar Fulminea avrà livrea giallo blu

La prima unità dell’hypercar Estrema Fulminea che entrerà in produzione entro la fine del 2023 avrà una livrea giallo blu e il ricavato della vendita verrà devoluto in beneficienza e destinata sia al popolo ucraino sia a quello russo.
Il primo esemplare dell’hypercar elettrica italiana Estrema Fulminea, che entrerà in produzione nell’ultimo trimestre del 2023, avrà una livrea giallo-blu per omaggiare l’Ucraina, Paese duramente colpito nell’attuale conflitto con la Russia. Il ricavato della vendita – il prezzo unitario dovrebbe aggirarsi intorno ai 2 milioni di euro – verrà interamente devoluto in beneficenza. A dichiararlo su Linkedin è lo stesso Gianfranco Pizzuto, l’imprenditore che nel 2020 ha fondato Automobili Estrema, e che specifica che la somma verrà utilizzata per due distinti progetti, uno in Ucraina, per aiutare a ricostruire le scuole e gli ospedali danneggiati dai bombardamenti, e uno in Russia, per mitigare gli effetti del disgelo del permafrost in Siberia (il progetto prevede la progressiva reintroduzione degli animali da steppa, così da creare l’antico ecosistema che permetterebbe di rallentare lo scongelamento del permafrost).
Le dichiarazioni di Gianfranco Pizzuto
«Noi di Automobili Estrema siamo a favore dell’amicizia e della fratellanza tra i popoli e condanniamo fermamente ogni tipo di violenza», ci ha spiegato Pizzuto. «La prima Fulminea, che prevediamo di produrre verso la fine del 2023, sarà verniciata con i colori della bandiera Ucraina e verrà messa all’asta. L’intero importo raccolto verrà devoluto e messo a disposizione di due progetti, uno in Ucraina per aiutare a ricostruire scuole ed ospedali danneggiati, e uno in Russia per mitigare le conseguenze del disgelo del permafrost siberiano. Il nostro modesto contributo non conosce nazionalismi, siamo tutti cittadini di un solo e unico pianeta, e con questa iniziativa è nostra intenzione unire idealmente i due popoli».
Un’hypercar pazzesca
Pizzuto, l’imprenditore conosciuto per essere uno dei primi finanziatori della Fisker, nonché colui che provò a rilanciare la Lancia come brand esclusivo produttore di auto elettriche di lusso, nel 2020 decide di fondare una nuova startup, Automobili Estrema. Si tratta di una società che ha come obiettivo quello di commercializzare hypercar elettriche estreme ed elitarie. Le prestazioni della Estrema Fulminea, il primo modello presentato dalla startup sotto forma di concept, sono assicurate dalla particolare batteria ibrida, progettata in modo congiunto con la compagnia turca Imercar Elektronik, famosa per il retrofit elettrico di auto termiche. Questa particolare batteria da 100 kWh pesa solo 300 kg, garantendo un’autonomia di circa 520 km. Il suo «segreto» è quello di coniugare due diverse tecnologie. L’accumulatore infatti combina i supercondensatori a celle agli ioni di litio allo stato solido. I supercondensatori possono essere caricati e scaricati quasi istantaneamente, ma accumulano una quantità limitata di energia. Le batterie allo stato solido realizzate dalla Abee hanno un’elettrolita «solido», e sono in grado di accumulare un’elevata quantità di energia, pari a 450 Wh/kg.
Prestazioni mostruose
L’accumulatore ibrido alimenta quattro motori elettrici dalla potenza complessiva di ben 2.040 Cv, che garantisce prestazioni super, proiettando la Estrema Fulminea da 0 a 320 km/h in meno di 10 secondi. La produzione è limitata a 61 unità che verranno prodotte a Modena, nel cuore della Motor Valley.

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